Gli studi
Nel 1987, pubblicai a stampa (1) uno studio sulle origini e la storia di Sapri. Lo studio, iniziato a Salerno e poi proseguito a Napoli, fu condotto su vari fronti. Le scarse informazioni che la storiografia locale metteva a disposizione e le scarse fonti archi-vistiche dell’epoca, rendevano incerti i risultati ma, la ricerca di nuove fonti, meritava ulteriori approfondimenti ed indagini. Anche se oggi non vi è rimasta memoria di tutto ciò, questo studio fa luce su alcuni aspetti e caratteristiche peculiari che l’aspro territorio del Golfo di Policastro ha avuto nei secoli. Come vedremo, lo studio delle poche fonti fino a noi giunte, anche se andrebbero ulteriormente indagate, restituisce un piccolo ma utile contributo alla storia del ‘basso Cilento’ e di Sapri nei secoli. Nello studio redatto per il Comune di Sapri, per la redazione del nuovo P.R.G. di Sapri – oggi conservato negli Archivi del Comune – scrivevo e riportavo alcune notizie e documenti che dal punto di vista strettamente bibliografico e storiografico, restano di estremo interesse.
Il toponimo di Sapri nel XV secolo in alcune carte, trasformato in Saperi.
Nel corso delle nostre ricerche, recentemente abbiamo trovato ben due carte geografiche manoscritte che citano il toponimo di Sapri come ‘Saperi’. Si tratta di due carte del XV secolo. Una è la carta nautica o portolano che abbraccia il mare Mediterraneo di Alber- tin de Virga del 1409 (Fig. 1) e l’altra è la carta dell’Italia detta ‘Carta Novella’, realizzata da Enrico Martello nel 1482 (Figg. 2-3). Nel primo caso si tratta di un porto o di uno scalo portuale, trattandosi di un portolano o carta nautica, mentre l’altra carta, quella del Mar- tello, cita un villaggio o luogo conosciuto. E’ interessante notare che in ambedue le carte, dove Sapri figura con il toponimo di ‘Saperi’, è la chiara testimonianza che il luogo di Sa- pri fosse conosciuto nel XV secolo. E’ probabile che a queste due carte ve ne saranno ag- giunte delle nuove in quanto crediamo non essere le sole a citare il toponimo di Saperi. Luigi Tancredi (4), in un suo scritto riporta la notizia che, secondo lo storico Apollonio Rodio (5), parlava di un toponimo greco ‘Saprini’, simile a ‘Saperi’. Tancredi, dice in pro- posito che “non ci sono notizie che lo confermino”. Il ‘Sapereis’ di Apolonio Rodio, potreb- be spiegare la citazione del toponimo Saperi su alcune carte nautiche.
La carta nautica di Albertin de Virga del 1420 (2).

(Fig. 1) Portolano del “Mediterraneo e Mar Nero“, di Albertin de Virga, del 1409 (1).
Albertin de Virga o Albertinus de Virga, era un cartografo veneziano che intorno ai primi decenni del XV secolo, ha redatto e disegnato delle carte nautiche o portolani di ottima fattura. Tra queste, vi è quella intitolata “Mediterraneo e Mar Nero” del 1409 (inizi XV se- colo), probabilmente redatta per la Repubblica di Venezia, che cita il toponimo di Saperi (Fig. 1) (2). E’ un foglio di pergamena manoscritto colorato e miniato, 680 x 430 mm., con- servata alla Biblioteca Nazionale di Parigi. L’immagine (Fig. 1) che pubblichiamo è tratta da De La Ronciere A. M., M. Mollat Du Jourdin (2).
Saperi‘, nella Carta Novella’, dell’Italia, realizzata a Firenze nel 1482 da Enrico Martello (4).
Un’altra carta, dove viene citato il toponimo di Sapri trasformato in ‘Saperi’ è quella a cura dell’Ignoto Berlingheriano (anonimo), annessa alla stampa della prima ‘Carta Novel- la’, dell’Italia (Carta moderna dell’Italia), realizzata a Firenze nel 1482 da Enrico Martello ed inserita quale tavola moderna nel Codice Latino MAGLIABECANO XIII.6, conservato presso la Biblioteca Nazionale di Firenze (4) (Figg. 2 e 3). In questa carta manoscritta del XV secolo, si vede scritto il toponimo di Sapri, riportato con il toponimo di ‘Saperi’ (4).

(Fig. 2) Carta dell’Italia, di Ignoto Berlingheriano (anonimo), annessa alla stampa della prima ‘Carta Novella’, dell’Italia (Carta moderna dell’Italia), realizzata a Firenze da En- rico Martello nel 1482 (3).


(Fig. 2 e 3) Particolare della carta manoscritta, a cura dell’Ignoto Berlingheriano (anoni- mo), annessa alla stampa della prima ‘Carta Novella’, dell’Italia (Carta moderna dell’Ita- lia), realizzata a Firenze da Enrico Martello nel 1482 (3). In essa si vede chiaramente scritto il toponimo di Sapri, trasformato in Saperi (3).
Note bibliografiche:
(1) Attanasio F., “Sapri, incursioni nella notte dei tempi“, stà in ” I Corsivi”, 1987, Anno II, n. 12, pp. 9-10; l’articolo fu citato dal Cesarino F., La Lucania del Barone Antonini, stà in ” I Corsivi”, n. 3, 1988; “I villaggi deserti del Cilento”, rivista ‘i Corsivi’, Gen.-Feb., 1988, anno III, n. 1-2, Sapri, pp. 12-13; ” Sapri, incursioni nella notte dei tempi“, rivista “I Corsivi”, Sapri, 1978, p. 9-10; “La pittura locale a Villa Guariglia“, rivista “I Corsivi”, Luglio 1987, anno II, n. 7, Sapri, p. 29; “Notizie storiche su Castelruggero“, rivista “I Corsivi”, Sapri, dic. 1988, anno II, n. 12, pp. 13-14; “Per un centro di storia cilentana“, rivista “I Corsivi”, Sapri, Nov. 1986, anno I, n. 9, p. 23; “Per un’ area di riequilibrio naturale”, rivista “I Corsivi”, A- gosto 1986, anno I, n. 6, Sapri, p. 17; “Le fortificazioni primo-ottocentesche del litorale sa- prese attraverso alcuni disegni inediti”, rivista ‘Progetto’, Salerno, Luglio 1994, anno V, n. 2., pp. 3-4; “Per una politica del recupero“, Rivista ‘Progetto’, Salerno, Maggio 1994, Anno V, n. 1, pag. 11; “I villaggi deserti del Cilento”, “Progetto”, Salerno, Aprile 1995, anno VI, n. 2, p. 16; “Analisi sull’Evoluzione storica-Urbanistica di Sapri“, a mia firma, per il nuovo Piano Regolatore Generale (P.R.G.) del Comune di Sapri, redatto dal Prof. Francesco Forte, 1998.
(2) (Fig. 1) Carta nautica “Mediterraneo e Mar Nero” di Albertinus de Virga, del 1409. E’ un foglio di pergamena manoscritto colorato e miniato, 680 x 430 mm. , conservata alla Bi- blioteca Nazionale di Parigi, Cartes et Plans, Rés. Ge D 7900, che pubblichiamo, è tratta dal testo di De La Ronciere A. M., M. Mollat Du Jourdin, I portolani, carte nautiche dal XIII al XVII secolo, ed. Bramante, Milano, 1992, Tav. 11 e commenti alle tavole, pp. 199-200.
(3) (Figg. 2 e 3) La ‘Carta Novella’ d’Italia (Carta moderna dell’Italia), manoscritta, a cura dell’Ignoto Berlingheriano (anonimo), annessa alla stampa della prima ‘Carta Novella’, dell’Italia (Carta moderna dell’Italia), realizzata a Firenze nel 1482 da Enrico Martello (XV secolo), ed inserita quale tavola moderna nel Codice latino MAGLIABECANO XIII.6, conservato presso la Biblioteca Nazionale di Firenze. In questa carta si vede chiaramente scritto il toponimo di Sapri viene riportato come ‘Saperi’. Questa carta è stata pubblicata da Borri A., op. cit. (4), CM6, p. 15 e dall’ Almagià R., Monumenta Italia Cartographica, I.P.S., Firenze, 1929, Forni editore, Tav. X.
(4) Tancredi L., Sapri, giovane e antica, ed. Parallelo 38, Villa S. Giovanni, 1985, p. 19.
(5) Apollonio Rodio, 2, 395.
