Sapri, figura anche sul “Portolano del Mediterraneo“, di Guillelmus Soleri, del 1385 circa. (Fig. 1) (1); Si tratta di 1 foglio ms miniato, 1020 x 650 mm, conservato presso la Biblio- teca Nazionale di Francia a Parigi (1). Malgrado le sue slabbrature, rimane una carta di estrema bellezza per gli elementi decorativi che distinguono lo stile catalano. Anche in questa carta vengono riportati i toponimi di Sapri, Policastro, Palinuro, Maratia e Dino (Isola di Dino).

(Fig. 1) Carta nautica di Guillelmus Soleri del 1385.


Guillem Soler, a volte dato come Guillelmus Soleri, Guillermo Soler e Guglielmo Soleri, è stato un cartografo maiorchino del XV secolo. Poco si sa di Guillem Soler. I documenti stabiliscono la sua esistenza a Maiorca nel 1368, e che era morto prima di 1402. Gli storici una volta lui crede di essere un italiano di nome “Guglielmo Soleri” che ha lavorato a Ma- iorca, ma da allora è stato più fiducia identificato come probabilmente di origine cata- lana documenti di Maiorca lo identificano come “Guillermi Solerii”, cittadino di Maiorca, maestro liutaio e cartografo. Guillem Soler è stato uno dei pochi non ebrei della scuola cartografica maiorchino. Una lettera di 1387 dal re Giovanni I d’Aragona, scritta poco do- po la morte del grande cartografo maiorchino Abraham Cresques, sembra riferirsi a Guillem Soler come un “maestro cristiano” di “abilità simili”, in grado di completare una delle mappe incompiuto di Cresques. Guillem Soler è l’autore di due importanti porto- lani. Si conoscono due portolani o carte nautiche. Quella del 1380 circa, senza data ma firmato “Guillmus Soleri civis maioricaru me fecit“, conservata nella Bibliothèque Natio- nale de France a Parigi, in Francia (Fig. 1). (1). Oltre a quella da noi pubblicata (Fig. 1), vi è un’ altra carta pubblicata da De La Ronciere (1), è datata 1385 e firmata “Gujllmo soleij ciujs Maoicaru me fecit Año A nt, DNJ Mccclxx.v“, che si tiene per l’Archivio di Stato di Fi- renze, a Firenze.
Bibliografia:
(1) (Fig. 1) Carta nautica di Guglielmo Soleri, del 1385, conservata alla Biblioteca Nazio- nale di Parigi, Cartes et Plans, Rés. Ge B 1131, che pubblichiamo, è tratta dal testo di De La Ronciere A. M., M. Mollat Du Jourdin, I portolani, carte nautiche dal XIII al XVII secolo, ed. Bramante, Milano, 1992, tav. n. 9 a colori e, commento alla tavole, p. 197, 1 foglio mi- niato, 1020 x 650 mm. ; Oltre a quella da noi pubblicata (Fig. 1), vi è un’ altra carta pub- blicata da De La Ronciere, op. cit., CN. 3, e commento alle tavole, pp. 197- 198.
